Il museo

Questo piccolo e "semiprivato" museo è un grande omaggio ed un gesto di amore verso il mondo della Radio, la scoperta che nel secolo scorso ha maggiormente contribuito a cambiare il modo di diffondere le notizie e la cultura nel mondo.

Le apparecchiature ed i modelli esposti sono stati scelti tra quelli più interessanti facenti parte della COLLEZIONE PRIVATA DI ALBERTO CHIANTERA, partendo dal telegrafo e dai primi trasmettitori radiotelegrafici, con il loro voluminoso rocchetto di Ruhmkorff, e seguendo l'evoluzioni dei ricevitori, inizialmente con i circuiti e le valvole a palloncino, con le cuffie, le batterie e gli altoparlanti esterni.

Dal maggio del 2001 il Museo della Radio d'Epoca è OSPITATO IN ALCUNE SALE DELL'ISTITUTO TECNICO GALILEO FERRARIS, in cui sono esposti esemplari degli anni venti, quando le varie componenti vennero chiuse in mobiletti sempre più gradevoli, e degli anni trenta, quando la radio, che era partita come prodotto di lusso per le classi più agiate, iniziava a diventare un prodotto per tutti.

E poi i modelli militari impiegati durante la seconda guerra mondiale, i ricevitori degli anni cinquanta e anche le prime autoradio dei ruggenti anni sessanta.